La rivoluzione del vino è donna?

Per il ciclo “Vigne e Vini di Calabria” ecco un nuovo video che racconta due grandi attori protagonisti del vino in Calabria.

Due donne che hanno contribuito a rivoluzionare il mondo del vino calabrese, reinventando il Greco bianco di Bianco.

La prima, Mariolina Baccellieri, delle cantine che prendono il suo nome “Azienda agricola Baccellieri”. E come racconta nel suo sito internet:

Di padre in figlio da generazioni. Per la prima volta nella storia familiare è una figlia, Mariolina Baccellieri, a seguire le orme del padre Vincenzo. Con rispetto per il passato e con lo sguardo rivolto al futuro”.

La seconda, Antonella Lombardo, in questo caso è lei a creare l’Azienda Agricola che prende il suo nome “Azienda Agricola Antonella Lombardo”.

Entrambe le aziende si trovano nel comune di Bianco in provincia di Reggio Calabria.

Nel corso della puntata abbiamo raccontato le loro realtà lavorative ma anche personali, molto diverse ma molto uguali, seguite il video per scoprirlo.

Con l’esperto sommelier Pierfrancesco Multari abbiamo assaggiato e degustato due vini molto particolari ed interessanti, ma anche innovativi, in quanto hanno pensato bene, queste due donne del vino, di vinificare in secco il greco bianco di Bianco .

Il primo vino era:

Il Siccagno é un vino bianco nato da una felice intuizione di vinificare in secco e con vendemmia anticipata a fine agosto le uve di Greco bianco di Bianco, solitamente destinate alla sola produzione di passito“.

Il secondo vino era:

Pi Greco, Denominazione: Indicazione Geografica Tipica Calabria
Produttore: Antonella Lombardo, Vitigni: 100% Greco di Bianco, Zona di produzione: Bianco (Calabria – Costa dei Gelsomini) Altitudine terreni: 50 – 100 m s l m”

Insomma un trionfo di sensazioni immersi in quel fazzoletto di terra che è Bianco e che ritroviamo in questi vini da assaporare e degustare da soli o in compagnia.

Guarda subito il video e scopri i vini che hanno reinventato il Greco di Bianco vinificato in secco.

Rompere la tradizione per fare innovazione, rimanendo fortemente radicate al territorio.

Antonio Andreoli

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