Quando il Vino racconta il Territorio

Guarda il video con Ippolito Spadafora. Il vino, i vigneti, gli uomini, da sempre raccontano il territorio e noi in compagnia di Ippolito Spadafora, amministratore delle Cantine nate nel 1915 che prendono il suo nome, racconteremo la storia di quattro generazioni. Sono trascorsi oltre 100 anni tra guerre, pandemie, carestie ma anche momenti di grande positività e produttività. La tenacia, l'innovazione continua, il non arrendersi mai davanti alle difficoltà, ecco , è questo che c'è dietro il successo, niente arriva per caso. Ripercorreremo insieme gli uomini e le storie che dal 1915 hanno accompagnato la famiglia Spadafora fino ai giorni nostri. Lo faremo raccontando i vini, le uve, i vigneti e un territorio che non hanno mai tradito e abbandonato. La famiglia Spadafora, vanta una tradizione secolare nel settore, sono quattro infatti le generazioni che legano il nome Spadafora al settore enologico. Segui la diretta il 12 gennaio alle ore 21 su lavorareincalabria

Il vino, i vigneti, gli uomini, da sempre raccontano il territorio e noi in compagnia di Ippolito Spadafora, amministratore delle Cantine nate nel 1915 che prendono il suo nome, racconteremo la storia di quattro generazioni.

Sono trascorsi oltre 100 anni tra guerre, pandemie, carestie ma anche momenti di grande positività e produttività.

La tenacia, l’innovazione continua, il non arrendersi mai davanti alle difficoltà, ecco , è questo che c’è dietro il successo, niente arriva per caso.

Ripercorreremo insieme gli uomini e le storie che dal 1915 hanno accompagnato la famiglia Spadafora fino ai giorni nostri. Lo faremo raccontando i vini, le uve, i vigneti e un territorio che non hanno mai tradito e abbandonato.

La famiglia Spadafora, vanta una tradizione secolare nel settore, sono quattro infatti le generazioni che legano il nome Spadafora al settore enologico.

L’attività ha inizio nel 1915, quando Ippolito Spadafora si avvicina al mondo del vino iniziando il commercio di vini sfusi tipici del territorio. E’ doveroso fare un grande plauso a questo piccolo grande uomo in quanto, in un difficile momento storico, seppe tenacemente consolidare e sviluppare quanto ereditato dal padre.

Antonio Andreoli

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